Asilo Torricella, genitori sul piede di guerra: “No alla chiusura della mensa”

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Protesta e raccolta firme dei genitori dell’asilo Torricella a San Pio in vista della chiusura della mensa per il prossimo anno scolastico

Monta la protesta all’asilo Torricella in cui i genitori hanno scoperto nei giorni scorsi che dal prossimo anno scolastico non ci sarà il servizio mensa. Inoltre, da quanto comunicato dalla dirigente ai rappresentanti si avranno anche classi mono-organico (quindi con una sola insegnante) e non ci sarà la possibilità di iscrizione per i bimbi anticipatari che dovranno quindi, necessariamente rivolgersi presso altri plessi.

Diverse le proteste da parte dei genitori, che necessitano del servizio col tempo non ridotto a causa di problemi personali o lavorativi, dato che ritengono opportuno e un loro diritto avere un asilo che abbia un servizio completo. Anche perché il plesso in questione è stato aperto solo nel 2007 e la struttura è nuova.

Uno dei genitori di un bambino frequentante l’istituto, rivolgendosi al sindaco Antonio Decaro, protesta dicendo: “Giorni fa leggevo sul suo profilo un post inerente l’apertura di un asilo nido a San Girolamo. Se da un lato ero felice per tutti quei genitori che potranno usufruire di questo prezioso servizio, dall’altro mi sono rattristata perché per una scuola che si apre un’altra rischia di chiudere“.

Infatti a causa della mancanza di personale – prosegue – la direttrice del nostro asilo ha previsto di togliere il servizio mensa (fondamentale per i genitori che come me lavorano) per il prossimo anno scolastico costringendoci a iscrivere i nostri bimbi in altri plessi. In questo modo si creerà un grosso disagio ai piccoli che saranno costretti a lasciare amichetti e maestre e di conseguenza si verificherà una drastica riduzione del numero di iscritti che potrebbe comportare la chiusura dell’istituto“.

Nella loro protesta, sfociata in una raccolta firme che ha raggiunto le 300 unità fino ad oggi, i genitori sottolineano come: “L’asilo Torricella funziona benissimo, ma per il prossimo anno scolastico non è stata data la possibilità di iscrivere i bimbi a mensa. Sembrerebbe infatti che questa situazione sia imputabile al numero di risorse che verrebbero assegnate alla struttura: in particolare le tre classi oggi esistenti diventerebbero tutte mono-organico e non verrebbe assegnato un ulteriore collaboratore scolastico“.

asilo torricella

Con l’organico così ridotto – ribadiscono – diventa impossibile effettuare il tempo pieno a scuola. Conseguentemente, molti genitori che  hanno necessità del servizio mensa, saranno costretti a iscrivere i propri figli in altre scuole. Inoltre, dal prossimo anno non sarà più possibile neanche iscrivere i cosiddetti anticipatari.
È evidente che tutti questi fattori porteranno inevitabilmente a una drastica riduzione degli iscritti, con il rischio concreto che non si possano avere il numero minimo di alunni che, per legge, serve a costituire le classi, con la conseguente chiusura del plesso“.

Da parte sua la direttrice dell’istituto, Angela De Santo, interpellata in merito spiega che: “probabilmente la mensa non sarà attivata per il prossimo anno per la reiterata penuria di collaboratori scolastici, considerando che già dal corrente anno avrei dovuto bloccarla. Sostengo le famiglie che protestano perché esse si rendono conto ed io con loro che un diritto che sembrava ormai acquisito viene a mancare“.

L’assessore Paola Romano, invece, risponde così alle proteste dei genitori: “conosco bene la scuola di Torricella e la sua mensa. Purtroppo il comune fornisce solo i pasti ( e vuole continuare a fornirli a Torricella così come in tutte le scuole della città), ma non si occupa del personale ATA e dell’assunzione degli insegnanti che sono di competenza del Ministero“.

Sono con voi  – sottolinea riferendosi ai genitori  – e con la vostra preside per ottenere la quantità di personale adeguato alla fornitura del servizio, ma per legge non possiamo sostituirci al personale ministeriale“.