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Al via i lavori per pista ciclabile a San Pasquale. Galasso: “percorso importante; connessi molti attrattori ciclabili”

Partiti i lavori per la costruzione della pista ciclabile in via Di Vittorio, via Re David e via De Ruggiero. Sei mesi il tempo dei lavori, per un importo di 300.ooo Euro

L’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso rende noto che sono iniziate ieri le operazioni di cantierizzazione per la realizzazione della nuova pista ciclabile su viale Giuseppe Di Vittorio (nello spartitraffico centrale), via Re David e via Guido De Ruggiero, nel quartiere San Pasquale.

Lo sviluppo complessivo dell’itinerario sarà di 840 metri, di cui 230 metri su via De Ruggiero, 280 metri su viale Di Vittorio e 330 metri su via Re David, e consentirà di collegare direttamente l’area universitaria del Politecnico e del Campus universitario con la pista ciclabile di viale Della Repubblica e con quella di parco 2 Giugno.

I lavori, per un importo di 300mila euro, prevedono in particolare:

  • su viale Di Vittorio la pista si svilupperà in modo monodirezionale in andata e in ritorno lungo lo spartitraffico prima e marciapiede-aiuola poi, sempre a quota marciapiede, dall’incrocio con viale della Resistenza fino a via Re David dove incontrerà l’anello ciclabile della rotatoria di largo Don Franco Ricci di recente realizzazione, dove scenderà a quota stradale come pure sull’attraversamento di viale della Resistenza.

La colorazione della pista, come di consueto, sarà rossa, consentendo di distinguere agevolmente il percorso ciclabile nei punti di attraversamento pedonale. In questo tratto la sosta non sarà coinvolta in quanto, viaggiando per la maggior parte del percorso sul marciapiede, l’intervento non necessita di riduzioni di carreggiata.

  • su via Re David, invece, la pista ciclabile sarà bidirezionale e realizzata con un tratto di allargamento del marciapiede che diventerà promiscuo – utilizzabile sia dai pedoni sia dai ciclisti – di larghezza variabile, mai inferiore ai tre metri (2,5 metri è il minimo previsto per legge per la ciclabile bidirezionale, aumentato di 0,5 metri se la pista è promiscua). Accanto a questo marciapiede saranno conservati circa 40 posti d’auto in linea, sul lato della recinzione del Politecnico, a garanzia di una capacità di parcheggio non dissimile da quella attuale. L’allargamento del marciapiede, indispensabile per ricavare gli spazi necessari ad ospitare la nuova pista ciclabile, verrà conseguito grazie a una regolarizzazione dell’attuale piano viabile, attualmente sovradimensionato rispetto alle effettive necessità di scorrimento. In particolare, la sede stradale sarà mantenuta della larghezza di 7 metri (2 corsie da 3,5 metri per consentire il transito degli autobus), a cui si aggiungono ulteriori 2 metri di larghezza per le zone di parcheggio, con posti auto disposti in linea.

L’unico tratto di marciapiede, di circa 15 metri, sul quale non sarà garantito il parcheggio, è quello in corrispondenza della fermata dell’autobus, che sarà allargato secondo il modello bulbouts per consentire a chi attende l’autobus, o è in procinto di scendere o salire dai bus, di poterlo fare in una zona protetta non attraversata dai ciclisti.

In particolare l’esecuzione del tratto ciclabile su via Re David, modificato rispetto alle previsioni originarie di progetto, è frutto di un compromesso in quanto recepisce sia le richieste delle associazioni dei ciclisti, incontrate in più occasioni anche dal sindaco per illustrare le problematiche correlate alla ristrettezza degli spazi a disposizione che non consentono la realizzazione di una pista ciclabile bidirezionale in sede propria, sia le indicazioni dei residenti e dei commercianti della zona, interessati al mantenimento di un numero significativo di posti auto, non previsti nel progetto originario.

  • su via De Ruggiero la pista ciclabile, in continuità di quella di via Re David, sarà collocata sul lato sinistro di marcia e sarà bidirezionale in sede propria, separata dal cordolo prefabbricato invalicabile di circa 60 cm. di larghezza e altezza 20 cm., analogo a quello utilizzato per gli altri tratti con le stesse modalità costruttive.

La pista di via De Ruggiero si svilupperà su due isolati, il primo dei quali compreso tra via Re David e via Zanardelli, il secondo tra via Zanardelli e viale della Repubblica.

In questo caso sono previsti sensibili aggiustamenti della sosta, che nel primo tratto da “a pettine” passerà in linea e che, sull’ultimo isolato, sarà eliminata solo sul lato sinistro. Il tracciato terminerà all’intersezione con viale della Repubblica per innestarsi sulla pista ciclabile esistente.

Il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori, dell’importo complessivo di 300mila euro, è di circa sei mesi.

È un percorso importante – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Galasso, che stamattina ha effettuato un sopralluogo sul cantiere – che consentirà di connettere uno dei principali poli attrattori di utenza ciclistica, quella composta dagli studenti universitari del Politecnico e del Campus, con la rete ciclabile già esistente e, in particolare, con la pista di viale Della Repubblica e parco 2 Giugno. Un ulteriore collegamento con altri tratti di pista ciclabile sarà realizzato con l’attuazione completa del Pirp di San Marcello, che nello specifico prevede l’esecuzione di un nuovo percorso che da piazzale Locchi si snoderà lungo via Omodeo.

Questo intervento, inoltre, è caratterizzato da un compromesso che ha accolto, nei limiti del possibile, esigenze contrapposte di ciclisti e commercianti, ottenendo l’approvazione da parte di entrambe le categorie. Come sempre accade in questi casi, infatti, con qualche piccola rinuncia siamo riusciti a soddisfare le esigenze di molti e, soprattutto, a conseguire una soluzione che migliorerà la qualità della vita di tutti”.


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