Abbandono dei rifiuti, le fototrappole incastrano cinque “sporcaccioni” a Ceglie del Campo

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Due abbandonavano materiali inerti in Lama Del Duca, a Ceglie del Campo; sanzionati per 600 Euro. Altre tre multe da 100 Euro l’una per errato conferimento

Le fototrappole continuano a far lievitare lo score nel pallottoliere del Comune e della Municipale in quella che è diventata una vera lotta senza quartiere agli “sporcaccioni”. Terreno dell’ultima puntata di questa battaglia ecologica è stata via Lama del Duca, nella frazione di Ceglie Del Campo.

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La strumentazione a disposizione di Polizia Locale e Vigili Ambientali, posizionata in luoghi “sensibili” della città, ha infatti permesso al Comune di incastrare e sanzionare cinque soggetti per diversi tipi di infrazioni compiute nella prima metà di marzo in zona Ceglie del Campo.

Due, in particolare, sono le violazioni del codice cittadino per il conferimento dei rifiuti ingombranti: i rei sono stati beccati ad abbandonare sul ciglio della strada materiali inerti e non se la sono cavata con poco. A entrambi è stato elevato un verbale che li obbliga a versare all’erario comunale la cifra di 600 Euro per ogni infrazione commessa.

Gli altri tre, invece, si sono macchiati di “semplici” violazioni per conferimenti irregolari (mancata differenziata o fuori orario) dei rifiuti. L’importo della multa, per loro, ammonta a 100 Euro per ciascuna infrazione.

Duro il commento dell’assessore all’ambiente Pietro Petruzzelli, in prima linea fin dall’insediamento della giunta Decaro per ripulire Bari dagli “sporcaccioni” e dai loro rifiuti: “proprio in queste ore stiamo approvando il piano economico finanziario con le tariffe della TARI che pagano tutti i cittadini onesti. Queste immagini, purtroppo, mostrano come il costo sostenuto dalla collettività venga aggravato dal ripetersi di comportamenti incivili come quelli immortalati grazie alle telecamere e sanzionati dalla Polizia Municipale e dai Vigili Ambientali. Proprio perché siamo consapevoli dei sacrifici che tutti i cittadini che pagano le tasse sono costretti a fare, non possiamo fare passi indietro in questa battaglia. Continueremo a controllare i siti solitamente oggetto di scarichi abusivi, spostando le fototrappole di volta in volta e sanzionando chiunque cerchi di fare il furbo a danno di tutti gli altri”.